Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha firmato il 21 maggio 2026 un decreto che destina 77.243.380 euro alle Fondazioni ITS Academy per l’esercizio finanziario 2026. Le risorse sono destinate all’attivazione e al potenziamento dei percorsi formativi, all’ammodernamento dei laboratori e alle borse di studio a sostegno dei tirocini curricolari, con un meccanismo che riserva una quota premiale alle istituzioni con le migliori performance. Per le fondazioni ITS e per gli enti di formazione professionale che operano come soggetti attuatori o partner, si apre un’opportunità concreta di rafforzare l’offerta formativa e la qualità dei percorsi erogati.
Il decreto ITS Academy in numeri
| Voce | Dato |
|---|---|
| Stanziamento complessivo (esercizio finanziario 2026) | 77.243.380 € |
| Incremento rispetto all’anno precedente | oltre +30 milioni € |
| Quota premiale per le performance | 30% delle risorse |
| Norma di riferimento | Legge 15 luglio 2022, n. 99 |
| Occupazione diplomati ITS a 12 mesi (INDIRE 2025) | 84% |
| Occupati in ruolo coerente con il percorso | 93% |
Cosa prevede il decreto da 77 milioni per gli ITS Academy
Il decreto destina complessivamente 77.243.380 euro agli ITS Academy operanti sul territorio nazionale per l’esercizio finanziario 2026, con un incremento di oltre 30 milioni di euro rispetto all’anno precedente reso possibile dalla Legge di Bilancio 2026. Le voci di spesa ammissibili comprendono:
- l’attivazione e il potenziamento di nuovi percorsi formativi, anche all’estero;
- il potenziamento dei laboratori e delle infrastrutture tecnologicamente avanzate, per garantire ambienti didattici coerenti con le tecnologie effettivamente utilizzate nelle imprese;
- le borse di studio a sostegno dei tirocini curricolari obbligatori, strumento di inclusione e di incentivo alla partecipazione ai percorsi.
Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo consolidato dalla Legge 15 luglio 2022, n. 99, che ha istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, riformandone la governance, i criteri di accreditamento e la struttura dei percorsi formativi. Gli estremi e l’importo del provvedimento sono indicati nel comunicato ufficiale del MIM del 21 maggio 2026. L’investimento conferma la centralità riconosciuta agli ITS Academy come canale di formazione tecnica superiore strettamente collegato al tessuto produttivo e ai fabbisogni di competenze delle imprese.
Il quadro della riforma: cosa sono le Fondazioni ITS Academy
Per leggere correttamente la portata del decreto è utile richiamare l’impianto introdotto dalla Legge 99/2022. La norma ha istituito il Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, articolato in percorsi formativi su due livelli: i percorsi biennali, corrispondenti al livello 5 del Quadro europeo delle qualifiche (EQF), e i percorsi triennali, corrispondenti al livello 6. Si tratta di un canale post-diploma alternativo e complementare al percorso universitario, orientato all’occupabilità e alla stretta integrazione con il mondo del lavoro.
Le Fondazioni ITS Academy nascono dall’aggregazione di più soggetti: la legge prevede tra i fondatori obbligatori almeno un istituto di istruzione secondaria superiore statale o paritario, una struttura formativa accreditata dalla Regione, una o più imprese del settore di riferimento e una università o istituzione AFAM. La governance riformata assegna un ruolo centrale al sistema delle imprese, a partire dalla composizione degli organi della fondazione. È in questo assetto, fondato sul partenariato pubblico-privato, che si collocano gli investimenti del decreto: rafforzare le fondazioni significa rafforzare la capacità del territorio di formare profili tecnici allineati alla domanda effettiva delle aziende.
Come funziona il riparto: la quota premiale per le performance
Il riparto delle risorse non è uniforme. Una parte significativa del fondo — una quota premiale del 30 per cento — è riservata alle Fondazioni che raggiungono i migliori risultati in termini di performance formative. La valutazione si basa sugli indicatori del Sistema nazionale di monitoraggio e valutazione degli ITS Academy, gestito da INDIRE per conto del MIM, tra cui i tassi di occupazione dei diplomati e la coerenza tra il percorso svolto e lo sbocco lavorativo. Si tratta di un meccanismo strutturale, già presente nei decreti di riparto degli anni precedenti, che premia chi dimostra di saper tradurre la formazione in occupabilità reale.
I numeri del settore aiutano a comprendere la logica di questa scelta. Secondo il Monitoraggio nazionale INDIRE 2025, l’84 per cento dei diplomati ITS Academy trova occupazione entro un anno dal conseguimento del titolo, e il 93 per cento di questi lavora in un ruolo coerente con il percorso svolto. Dati che confermano l’efficacia del sistema, ma che presuppongono una gestione documentale rigorosa dei percorsi.
Cosa serve per accedere ai fondi: la rendicontazione dei percorsi
L’accesso ai finanziamenti richiede alle fondazioni una gestione accurata e verificabile della documentazione relativa ai percorsi e ai risultati. La capacità di rendicontare in modo puntuale le attività svolte — presenze, ore erogate, valutazioni ed esiti — diventa un elemento determinante non solo per l’ottenimento dei fondi, ma anche per il posizionamento della fondazione all’interno del sistema ITS a livello nazionale. Il monitoraggio del placement, in particolare, considera l’inserimento lavorativo entro dodici mesi dal diploma, in coerenza con i parametri del Sistema nazionale di monitoraggio e valutazione.
In questa fase la digitalizzazione dei processi formativi assume un ruolo chiave: disporre di un sistema strutturato per la registrazione delle presenze, il monitoraggio dei percorsi e la gestione delle valutazioni consente di rispondere con maggiore efficacia alle richieste di rendicontazione degli enti finanziatori. L’opportunità non riguarda soltanto le fondazioni già consolidate. Anche gli enti di formazione professionale accreditati che partecipano come soggetti attuatori o partner alle attività ITS possono trarne vantaggio, sia in termini di aggiornamento delle dotazioni didattiche, sia sul piano della visibilità istituzionale. Per un quadro d’insieme può essere utile approfondire le caratteristiche e le opportunità occupazionali dei corsi ITS e, più in generale, i percorsi IFTS di formazione tecnica superiore.
Come Jforma supporta la gestione dei percorsi ITS
Jforma è un gestionale LMS cloud per corsi ITS e IFTS, certificato ISO 9001:2015, utilizzato da Fondazioni ITS Academy e istituti IFTS per organizzare e documentare l’intera offerta formativa. Dalla calendarizzazione delle lezioni al tracciamento puntuale delle presenze — in aula, in videoconferenza sincrona e in modalità asincrona — fino alla produzione dei registri didattici e degli attestati, il sistema centralizza in un’unica piattaforma i dati necessari per la rendicontazione verso i soggetti finanziatori. L’esportazione strutturata in formato Excel, CSV, XML e PDF consente di rispondere in modo tracciabile alle richieste documentali connesse agli adempimenti di monitoraggio.
In sintesi: i punti chiave per gli operatori del settore
- Il decreto del 21 maggio 2026 destina 77.243.380 euro alle Fondazioni ITS Academy per l’esercizio finanziario 2026, in crescita di oltre 30 milioni rispetto all’anno precedente.
- Le risorse coprono l’attivazione e il potenziamento dei percorsi, l’ammodernamento dei laboratori e le borse di studio per i tirocini curricolari.
- Una quota premiale del 30 per cento è riservata alle fondazioni con le migliori performance, valutate dal Sistema nazionale di monitoraggio INDIRE/MIM.
- La rendicontazione puntuale dei percorsi diventa un elemento determinante per accedere ai fondi.
- Anche gli enti di formazione professionale partner delle fondazioni ITS possono beneficiare di questo scenario.
Un’opportunità concreta per rafforzare l’offerta formativa tecnica superiore in Italia, a condizione di disporre degli strumenti gestionali adeguati per documentare e rendicontare i percorsi.
Domande frequenti
Quanto stanzia il decreto per gli ITS Academy nel 2026?
Il decreto firmato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito il 21 maggio 2026 destina 77.243.380 euro alle Fondazioni ITS Academy per l’esercizio finanziario 2026, con un incremento di oltre 30 milioni di euro rispetto all’anno precedente.
Che cosa finanzia il decreto?
Le risorse coprono l’attivazione e il potenziamento di nuovi percorsi formativi, anche all’estero, il potenziamento dei laboratori e delle infrastrutture tecnologicamente avanzate e le borse di studio a sostegno dei tirocini curricolari obbligatori.
Come vengono ripartite le risorse tra le fondazioni?
Il riparto segue un criterio meritocratico: una quota premiale del 30 per cento è riservata alle fondazioni con le migliori performance, valutate sugli indicatori del Sistema nazionale di monitoraggio e valutazione degli ITS Academy gestito da INDIRE per il MIM, tra cui i tassi di occupazione dei diplomati e la coerenza tra percorso e sbocco lavorativo.
Chi può beneficiare dei finanziamenti?
I destinatari principali sono le Fondazioni ITS Academy. Ne possono trarre vantaggio anche gli enti di formazione professionale accreditati che partecipano alle attività ITS come soggetti attuatori o partner.
Che cos’è una Fondazione ITS Academy?
È il soggetto gestore dei percorsi del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore, istituito dalla Legge 15 luglio 2022, n. 99. Offre percorsi biennali (livello 5 EQF) e triennali (livello 6 EQF) fondati sul partenariato tra istituti scolastici, enti di formazione accreditati, imprese e università.
Crediti foto
Foto di National Institute of Allergy and Infectious Diseases su Unsplash